L'anno 2000 nelle vigne guasconi
Il 2000 resta l'anno del passaggio simbolico al nuovo millennio, e per gli appassionati di calcio quello della vittoria della Francia agli Europei. Nelle terre di Guascogna la vigna ha dato un millesimo fruttato ed espressivo. Ventisei anni dopo, queste acquaviti hanno un profilo ancora giovane e vivace, in cui i fiori e una vaniglia leggera dominano un legno rimasto discreto.
Nove referenze, otto produttori
Il millesimo 2000 è uno dei più completi della nostra selezione. Permette di assaggiare lo stesso anno attraverso terroir, vitigni e metodi molto diversi: tre château, case di famiglia e una tenuta della Ténarèze.
- Château de Millet, a Eauze, famiglia Dèche da cinque generazioni, vigneto certificato HVE 3: un Bas-Armagnac AOP da baco e ugni blanc, a 42°, proposto in 70 cl, magnum o pot gascon (la tradizionale brocca guascone) da 250 cl. Colore aranciato con riflessi mogano, naso franco e vanigliato, bocca equilibrata da una bella freschezza, finale speziato e armonioso. Medaglia d'oro al Concours Général Agricole 2022, oro allo Spirits Selection 2024 e 91/100 da Gilbert & Gaillard.
- Château de Laubade, a Sorbets: due versioni dello stesso millesimo. Il 2000 ridotto a 40°, ampio e generoso, sulla vaniglia, la frutta candita e un legno ben fuso, con una grande dolcezza in bocca; e una versione a 52,4°, imbottigliata senza riduzione né filtrazione a freddo, in bottiglie numerate.
- Château de Bordeneuve, a Castelnau d'Auzan, famiglia Guasch: un armagnac di château imbottigliato alla sua gradazione naturale, 49°, da ugni blanc e baco. Colore giallo oro con riflessi ambrati, naso armonioso sulla frutta esotica, la vaniglia e un legno leggero.
- Armagnac Delord, a Lannepax: un millesimo puro, invecchiato nel rovere di Guascogna e riportato a 40° come tutta la gamma della casa.
- Dartigalongue, a Nogaro: un 2000 a 42°, sulla mandorla dolce, la mela cotta e il fiore di sambuco. Dall'attacco leggero e fine, guadagna in lunghezza dopo qualche minuto di ossigenazione, quando i tannini si esprimono. Medaglia d'oro ai Talents de l'Armagnac 2022.
- Clés des Ducs, casa nata a Panjas nel 1774: un 2000 a 40°, mai assemblato, lungo, ricco e suadente, con un legno discreto più che invadente.
- Domaine de Pellehaut, a Montréal-du-Gers, nella Ténarèze: un 2000 a 50°, 100 % folle blanche, non ridotto, dall'attacco morbido che si risveglia presto sul pan di spezie fresco. Medaglia d'oro al Concours Général Agricole 2022.
- Jean Cavé, a Lannepax dal 1883: un Bas-Armagnac AOP brut de fût (a grado naturale, non ridotto) a 51,3°.
Ridotto o brut de fût, quale gusto scegliere?
Il nostro consiglio dipende da chi lo berrà. Per un primo armagnac o per chi ama la morbidezza, le versioni a 40 o 42° sono le più facili da avvicinare. Per un palato che ama l'intensità, i quattro brut de fût di questo millesimo offrono l'acquavite allo stato naturale, senza aggiunta d'acqua. Confrontare i due 2000 di Sorbets è del resto appassionante: stesso château, stesso anno, due gusti.
Conta anche il vitigno: la folle blanche porta una finezza floreale, il baco rotondità, l'ugni blanc vivacità. E la qualità di un vecchio armagnac dipende tanto dal savoir-faire del maître de chai quanto dall'età.
Come nasce un armagnac millesimato 2000
Il vino della vendemmia 2000 è stato distillato nell'alambicco armagnacais, in continuo, poi l'acquavite è invecchiata in cantina. Per circa venticinque anni ha respirato attraverso il legno, al ritmo del tempo e delle stagioni, ha perso un po' di alcol e acquistato il suo colore e i suoi aromi. Un armagnac invecchia solo in botte: una volta imbottigliato, resta così com'è. È anche per questo che un millesimo, a differenza di un blend di più annate, racconta un solo raccolto.
La denominazione AOP si divide fra tre terre, tre zone: il Bas-Armagnac, dove si trova la maggior parte delle nostre case, la Ténarèze e l'Haut-Armagnac. Ognuna dà al distillato un gusto proprio.
Regalare un armagnac dell'anno 2000
I ragazzi dell'anno 2000 festeggiano 26 anni nel 2026, e le coppie sposate quell'anno 26 anni di matrimonio. Un armagnac millesimato del loro anno è un regalo che si degusta il giorno stesso o si conserva per anni: non si rovina con il tempo. Il pot gascon fa un bell'effetto su una tavola di festa, e le bottiglie numerate del château de Laubade piaceranno ai collezionisti.
Degustazione e conservazione
A 26 anni d'età l'armagnac conserva tutta la sua brillantezza. Servitelo a temperatura ambiente in un bicchiere a tulipano, lasciatelo aprire qualche minuto, poi gustatelo a piccoli sorsi. Vi si trovano, a seconda delle case, frutta esotica, mela cotta, mandorla, vaniglia, pan di spezie, a volte prugna secca. Le versioni più alcoliche sopportano una goccia d'acqua, che libera gli aromi e addolcisce l'attacco in bocca.
Per conservarla, tenete la bottiglia in piedi, al riparo dalla luce e dal calore. Aperta, resta piacevole per diversi mesi.
Domande frequenti sull'armagnac 2000
Qual è il prezzo di un armagnac 2000?
Varia secondo la casa, la gradazione e il formato. Ogni scheda di questa pagina mostra il suo prezzo, dal 70 cl al pot gascon.
Dove comprare un armagnac 2000 online?
Su Plaisirs de Gascogne, enoteca specializzata in armagnac millesimati: pagamento sicuro, imballaggio protetto, spedizione in Francia e in Europa. Una domanda su una bottiglia? Il nostro team vi risponde.
Quali vitigni si usano per l'armagnac 2000?
Baco e ugni blanc a Eauze e a Castelnau d'Auzan, i quattro vitigni tradizionali a Sorbets, 100 % folle blanche per la tenuta di Montréal-du-Gers.
Qual è la qualità del millesimo 2000?
Un buon millesimo, fruttato ed espressivo. Diverse nostre referenze sono state premiate, tra cui quelle del Château de Millet, di Dartigalongue e di Pellehaut.
Scoprite anche i nostri armagnac millesimati e l'armagnac 2006, ideale per i 20 anni.
L'abuso di alcol è pericoloso per la salute, consumare con moderazione.