1989, l'anno in cui il mondo è cambiato
Il 9 novembre 1989 il muro di Berlino cadeva dopo ventotto anni di divisione. Qualche settimana prima, nelle vigne di Guascogna, la vendemmia si chiudeva su un millesimo di bella freschezza. Quasi quattro decenni dopo, le acquaviti di quel raccolto hanno conservato una piacevole vivacità, tra dolcezza vanigliata e spezie, con una struttura già setosa.
Otto case per una stessa vendemmia
Il 1989 è tra le annate meglio rappresentate nella nostra cantina: otto produttori, tre formati, gradazioni che vanno da 40° a quasi 49°. Château, tenuta di famiglia o casa di négoce, ciascuno ha interpretato lo stesso raccolto con il suo carattere e la sua tradizione.
- Château de Millet, a Eauze, proprietà della famiglia Dèche da cinque generazioni. Il suo armagnac 1989 Bas-Armagnac, da baco e ugni, ha una gradazione di 42° ed esiste in 70 cl, in magnum e in pot gascon (la tradizionale brocca guascone) da 250 cl. Colore ambrato con riflessi oro, naso finissimo di frutta secca, tabacco, prugna secca e rancio, bocca franca e generosa, finale complesso e fresco. Gilbert & Gaillard gli ha attribuito 94/100.
- Château de Laubade, a Sorbets: lo château affina il 100 % del raccolto 1989 nelle proprie barrique guasconi da 420 litri, lavorate nella proprietà. Il Laubade 1989 è delicatamente boisé, vanigliato e tostato, con una bocca rotonda e grassa, tannini fusi e un tocco di cioccolato. 40°.
- Armagnac Delord, casa di famiglia di Lannepax, nel Gers, fondata nel 1893: il Delord 1989 ha una gradazione di 40°, in 70 cl o in magnum. Naso molto aromatico di mandorla, nocciola, cannella e legno, tannini morbidi.
- Dartigalongue, a Nogaro dal 1838: un 1989 a 42°, sul legno speziato e la scorza d'arancia, poi aromi di pasticceria, caramello e crema, che lasciano spazio al rancio e alla noce secca. Medaglia d'oro «Outstanding» all'International Wine and Spirit Competition 2015 e 98 punti all'Ultimate Spirits Challenge 2021.
- Armagnac Castarède, casa fondata nel 1832: il Castarède 1989 ha trascorso 31 anni nel legno prima dell'imbottigliamento nel 2020, con una riduzione a 40°.
- Baron de Sigognac, affinato al Château de Bordeneuve: colore ambrato, naso pieno di freschezza sul mandarino e gli agrumi, bocca equilibrata, fusa, fresca e potente al tempo stesso. 40°.
- Domaine de Pellehaut, nell'Armagnac Ténarèze: un 1989 monovitigno a 48,6°, imbottigliato senza riduzione, ampio e pieno sulla vaniglia, la prugna matura e la pesca gialla. Medaglia d'oro al Concours National des Eaux-de-Vie 2012.
- Jean Cavé, a Lannepax: la casa Jean Cavé, distillatore e affinatore dal 1883, propone un 1989 a 47,9°, tratto dalla sua collezione di vecchi millesimi, alla gradazione naturale.
Come scegliere il vostro armagnac 1989
Davanti a una gamma simile, tre domande aiutano a decidere. Prima lo stile: le versioni ridotte a 40 o 42° sono rotonde e facili da condividere, mentre gli armagnac brut de fût di Pellehaut e Jean Cavé, senza aggiunta d'acqua, sono più intensi. Poi il profilo aromatico: piuttosto rancio e tabacco a Eauze, pasticceria da Dartigalongue, mandarino da Sigognac, cioccolato al château de Laubade. Infine il formato: il pot gascon da 250 cl e i magnum segnano una grande festa, la bottiglia da 70 cl, in un cofanetto, si addice a un regalo personale.
La storia di un armagnac 1989, dalla vigna al bicchiere
Tutto comincia con un vino ottenuto dai vitigni della denominazione: ugni blanc, baco blanc, folle blanche e colombard. Durante l'inverno 1989-1990 questo vino è stato distillato nell'alambicco armagnacais, in continuo, nella distilleria della tenuta oppure da un distillatore ambulante della regione. L'acquavite è poi scesa in barrique, nel buio della cantina, dove l'invecchiamento le ha dato il colore, i tannini e gli aromi. Al momento dell'imbottigliamento la sua evoluzione si ferma: l'etichetta indica quindi sempre l'anno del raccolto, e a volte quello dell'imbottigliamento, come da Castarède. A differenza di un blend, che mescola più annate, ogni bottiglia di questa pagina contiene soltanto la vendemmia 1989: è questo che la rende unica.
La denominazione conta tre terroir, il Bas-Armagnac, la Ténarèze e l'Haut-Armagnac; la nostra selezione 1989 copre i primi due.
Un regalo per i 37 anni o per 37 anni di matrimonio
Nel 2026, in Francia come altrove, chi è nato nel 1989 ha 37 anni e le coppie sposate quell'anno festeggiano 37 anni di matrimonio. Un armagnac del loro anno è un regalo che ha senso senza essere scontato, e che può anche essere conservato per i 40 anni. Chi ama i simboli apprezzerà regalare un'acquavite dell'anno in cui l'Europa si è riunificata.
Degustare un armagnac del 1989
A questa età l'armagnac ha trovato il suo equilibrio tra vivacità e legno: una bella esperienza di degustazione, senza la ruvidezza di un'acquavite troppo giovane. Versatelo in un bicchiere a tulipano, a temperatura ambiente, e lasciatelo riposare qualche minuto. Al naso arrivano spesso la vaniglia, la frutta secca, la scorza di agrumi, poi il rancio nelle cuvée più evolute. La bocca è rotonda, il finale lungo. In abbinamento, un dessert al cioccolato fondente funziona benissimo, come suggerisce la famiglia Dèche per il suo 1989.
Conservate le vostre bottiglie in piedi, al riparo dalla luce e dagli sbalzi di temperatura. Aperto, un armagnac si mantiene per diversi mesi.
Domande frequenti sull'armagnac 1989
Qual è il prezzo di un armagnac 1989?
Dipende dalla casa, dal formato (70 cl, magnum, pot gascon) e dalla gradazione. Confrontate le schede di questa pagina: ciascuna indica il prezzo, il produttore e le recensioni dei nostri clienti quando ce ne sono.
Dove comprare un armagnac millesimato 1989?
Su Plaisirs de Gascogne, enoteca online specializzata in armagnac millesimati: pagamento sicuro, imballaggio protetto e spedizione in Francia e in Europa. Il nostro servizio clienti vi consiglia sulla qualità e sullo stile di ogni referenza.
Quali vitigni si usano per l'armagnac 1989?
A seconda delle case: baco e ugni da Millet e Sigognac, i quattro vitigni tradizionali da Laubade, un solo vitigno, l'ugni, per Pellehaut.
Quale armagnac 1989 è stato premiato?
Il 1989 di Dartigalongue (IWSC 2015, Ultimate Spirits Challenge 2021), quello di Pellehaut (Concours National des Eaux-de-Vie 2012) e quello di Millet, valutato 94/100 da Gilbert & Gaillard.
Esplorate anche tutti i nostri armagnac millesimati o l'armagnac 1986.
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